Professori ed Aziende si esprimono contro i Brevetti sul Software a Verona
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Il 26 maggio ha avuto luogo un incontro presso l'Universita degli Studi di Verona sul tema dei Brevetti Software. La Conferenza e stata organizzata dall'Universita degli Studi di Verona e dalla FFII. Ante Wessels, parlando a nome di FFII, ha spiegato che il Consiglio dei Ministri Europei ha bisogno di una forte contrapposizione da parte del Parlamento per arrivare a trovare una Posizione Comune che rappresenti davvero la volonta dei propri membri. Erano presenti circa cinquanta persone, tra cui la maggior parte studenti; vi erano inoltre alcuni rappresentanti di piccole e medie imprese; e` stata anche firmata una petizione. Gregorio Piccoli, in qualita di rappresentante della Zucchetti (software house con circa 1500 dipendenti), si e pronunciato contro i brevetti software.
L'organizzazione e stata curata dal dott. Davide Quaglia e dal Prof. Vittorio Murino dell'Universita di Verona.
La FFII ringrazia Lorenzo Grespan per l'iniziativa.
note sul discorso del Dott. Piccoli
Durante il suo discorso, il Dott. Piccoli ha scherzato sul fatto che un tempo Einstein lavorava per l'ufficio brevetti; da allora la qualita e diminuita
note sul discorso del Prof. Dalle Vedove
Il Professore Giampaolo Dalle Vedove, dell'Universita` di Verona, ha espresso i suoi dubbi sui brevetti softare
Ante Wessels: il Concilio sta ancora discutendo sulla direttiva dei Brevetti Software
Ante Wessels di FFII//Vrijschrift ha fatto notare che dopotutto il Concilio sta ancora discutendo a proposito della direttiva:
"Quello che la maggior parte della gente non sa e che la direttiva al momento e discussa nel Consiglio dei Ministri Europei. Esso sta parlando con il Parlamento Europeo. Che posizione dovrebbe prendere il Consiglio dei Ministri Europei? E soprattutto, quale posizione dovrebbero prendere i membri del Consiglio, come il governo italiano? Il Consiglio dei Ministri Europei ha raggiunto una posizione comune nella quale non crede piu. Ci sono state mozioni parlamentari nei Paesi Bassi, in Germania e in Polonia; ci sono sette dichiarazioni unilaterali. Il Consiglio dei Ministri Europei non dovrebbe sostenere la sua posizione comune. Senza forti emendamenti da parte del Parlamento Europeo una direttiva estrema diventera legge, direttiva in cui il Consiglio non crede piu. Il Consiglio deve stimolare il Parlamento Europeo per avere emendamenti chiari per prevenire tutto cio, per rallentare e trattenere l'iter legislativo. Senza di questo, in pochi mesi avremo una direttiva estrema"
Annuncio Originale dell'incontro
L'Area Ricerca ed il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Verona promuovono il seguente momento di incontro informativo
LA DIRETTIVA EUROPEA SUI BREVETTI SOFTWARE
giovedì 26 maggio 2005 alle ore 10,00 Sala Verde in Piramide Ca' Vignal 2 Strada Le Grazie 15, Verona
La Conferenza è rivolta agli operatori nel campo informatico e a tutta la societa' civile ed intende affrontare le tematiche collegate al Software e ai relativi Diritti di Proprietà Intellettuale, con particolare riguardo alla recente proposta normativa dell'Unione Europea e alle sue possibili conseguenze per la diffusione della conoscenza e l'economia.
Programma:
1) Saluto e introduzione del Prof. Giampaolo Dalle Vedove, delegato del Rettore per la Proprieta' Intellettuale.
2) La direttiva europea sui brevetti sul software.
Dott. Ante Wessels della Foundation for a Free Information Infrastructure (è prevista la traduzione simultanea in italiano)
L'Associazione Foundation for a Free Information Infrastructure (FFII) si dedica in tutta Europa alla diffusione della conoscenza informatica e promuove lo sviluppo di prodotti in un contesto di libera concorrenza, standard aperti e tutela del diritto d'autore. E' composta da piu' di 500 membri, 1.200 aziende e 75.000 sostenitori che permettono a FFII di essere un forte interlocutore nei confronti dell'Unione Europea (http://swpat.ffii.org).
3) Le conseguenze della direttiva su una software house italiana.
Dott. Gregorio Piccoli del Gruppo Zucchetti S.p.a.
Il gruppo Zucchetti, produttore software e integratore di sistema, è leader italiano per la fornitura di soluzioni software eterogenee nei diversi settori del mercato in Italia e in Europa (http://www.zucchetti.it).
Per approfondire:
